Nei dintorni di Rio Marina è possibile raggiungere spiagge e calette per tutti i gusti e per le varie esigenze, sia che si viaggi soli che con bambini piccoli. Rio Marina è considerata la terra del ferro e del vino: il verde della vegetazione contrasta con il rosso delle rocce.
Ma procediamo muovendoci dalla Casa Valdese. La prima spiaggia da segnalare è quella della Torre: in ghiaia si trova sotto la Torre ottagonale edificata dagli Appiani nel cinquecento. E’ equipaggiata di doccia ed è possibile  noleggiare ombrelli e sdraio. Se poi si percorre la via panoramica del porticciolo si raggiungono le tre calette: Porticciolo di Rio, Luisi d’Angelo e Marina di Gennaro. Le spiagge con fondo di ghiaia e pietroni sono raggiungibili solo a piedi attraversando sentieri circondati da lecci e pini. Uscendo dal centro abitato e spostandosi verso Cavo si incontra la spiagga di Vigneria, in ghiaia scura e grossi massi rossi di ferro.

La spiaggia non offre alcun servizio ed è scarsamente frequentata, ma offre la suggestiva vista di un tramonto mozzafiato sul vecchio pontile minerali. Proseguendo sulla provinciale, e se si cerca una spiaggia poco frequentata, dagli inediti contrasti chiaro-scuro creati dall’ematite mescolata alla ghiaia, non esitate a percorrere il ripido sentiero che conduce a Malpasso di Rio. Ancora più avanti, ben segnalata, incontrerete le indicazioni per la spiaggia di Topinetti: anche in questo caso alcun servizio è disponibile, ma godrete della bellezza dello scenario caratterizzato da colori intensi: il bianco della ghiaia, la sabbia di ematite e pirite, la scogliera con rocce che spaziano dal rosso al giallo ed il verde intenso della macchia mediterranea.

A pochi km da Rio Marina, sempre in direzione Cavo sulla strada provinciale, la prima spiaggia attrezzata Cala Seregola in ghiaia mista a sabbia di un caratteristico colore rossastro dovuto all’attività estrattiva praticata in passato testimoniata anche da vecchi impianti in disuso ed un vecchio pontile. Un po’ nascosto, ma ben conservato il forno di epoca etrusca scavato nel suolo. Se siete amanti del sole che brucia la pelle dal parcheggio di cala Seregola potete raggiungere la spiaggia del Direttore, vi risiedeva il vecchio direttore delle miniere, ricchissima di ematite e pirite che conferiscono alla sabbia un colore nero. E siamo arrivati a Cavo. Altre spiagge si susseguono: potete scoprirle venendo a visitare l’isola d’Elba.

 

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